2019

novembre

Il gatto nero nell'arte

VERNISSAGE

domenica 17 novembre | 18.30

 

presso exfabbricadellebambole

Via Arimondi, 1 | Milano

(citofono Bonora-Menta)

 

Aperto dal lunedì al venerdì

dalle 15.00 alle 18.00

In altri orari su appuntamento 320 1576084

Anche noi quest’anno abbiamo deciso di sostenere la Giornata Mondiale del Gatto Nero, istituita da AIDA&A il 17 novembre: lo scopo è proprio quello di combattere e superare le tante superstizioni che girano su questa bellissima tipologia di gatto.

Come associazione culturale che si occupa di arte contemporanea, abbiamo organizzato un mostra collettiva, con tema proprio il gatto nero!

 


Artisti in mostra

Alessia ARMARI, "Vieni mio bel gatto sul mio cuore innamorato", 2019, incisione calcografica sperimentale stampata su carta Fabriano, 50x70 cm
Alessia ARMARI, "Vieni mio bel gatto sul mio cuore innamorato", 2019, incisione calcografica sperimentale stampata su carta Fabriano, 50x70 cm
Laura BUZZETTI, “Casinò”, 2019, stampa digitale, 50x70 cm
Laura BUZZETTI, “Casinò”, 2019, stampa digitale, 50x70 cm
Barbara FUMAGALLI, "My shadow", 2019, tecnica mista su tela, 30x40 cm
Barbara FUMAGALLI, "My shadow", 2019, tecnica mista su tela, 30x40 cm
Tianbaiyun LAN, "Gatto nero", 2019, acrilico, lana, 50x50cm
Tianbaiyun LAN, "Gatto nero", 2019, acrilico, lana, 50x50cm
Vincenzo LOPARDO, “Ester”, 2010, tecnica mista su tela, 50x50 cm
Vincenzo LOPARDO, “Ester”, 2010, tecnica mista su tela, 50x50 cm
Marina MENSI, “Alchimia”, 2019, incisione su carta cotone, 28x39 cm
Marina MENSI, “Alchimia”, 2019, incisione su carta cotone, 28x39 cm
Angela POLICASTRO, "Seduzione", 2017, 60x80 cm
Angela POLICASTRO, "Seduzione", 2017 , 60x80 cm
Enrico SERRAGLINI, “Occhi di gatto”, 2019, grafica a china e collages su cartoncino
Enrico SERRAGLINI, “Occhi di gatto”, 2019, grafica a china e collages su cartoncino
Ingrid BALESTRO, "Scaramanzia", 2019, tecnica mista, 17,5x21 cm
Ingrid BALESTRO, "Scaramanzia", 2019, tecnica mista, 17,5x21 cm
Elena COLONNA, “Batman”, 2015, acrilico su tela, 30x70 cm
Elena COLONNA, “Batman”, 2015, acrilico su tela, 30x70 cm
Carla GIOLITO, "Passeggiata tra le stelle", 2019, acrilico su tela, 40x50 cm
Carla GIOLITO, "Passeggiata tra le stelle", 2019, acrilico su tela, 40x50 cm
Lin LI, "Il gatto nero è uscito", 2019, acrilico su carta, 25x35 cm
Lin LI, "Il gatto nero è uscito", 2019, acrilico su carta, 25x35 cm
Cristina MASSULO, "Natura morta con gatto nero e campana tibetana", olio su tela, 100x70 cm
Cristina MASSULO, "Natura morta con gatto nero e campana tibetana", olio su tela, 100x70 cm
Stefania MIANDRO, "Basta", 2019, acrilico su tela, 40x40 cm
Stefania MIANDRO, "Basta", 2019, acrilico su tela, 40x40 cm
Marco RIVERA, "Gatto nero nel profondo rosso", 2019, olio su tela, 40x50 cm
Marco RIVERA, "Gatto nero nel profondo rosso", 2019, olio su tela, 40x50 cm
Mario TOSTO, "Nero di gatto", 2019, olio su tela, 30x40 cm
Mario TOSTO, "Nero di gatto", 2019, olio su tela, 30x40 cm
Giovanni BRANCIFORTE, "Storyboard", 2018, olio, acrilico, plastiche, stoffa su tela e legno, 64x80 cm
Giovanni BRANCIFORTE, "Storyboard", 2018, olio, acrilico, plastiche, stoffa su tela e legno, 64x80 cm
Ferdinando FAURE, Cat Sìth, 2018, inchiostro su carta, 29.7x42 cm
Ferdinando FAURE, Cat Sìth, 2018, inchiostro su carta, 29.7x42 cm
Antonio GIULIANI, “Sua Maestà”, 2019, penna su carta, 50x70 cm
Antonio GIULIANI, “Sua Maestà”, 2019, penna su carta, 50x70 cm
Barbara LO FARO, "Gatto stanco", 2018, inchiostro di china su pigmento argento su tela, 50x70 cm
Barbara LO FARO, "Gatto stanco", 2018, inchiostro di china su pigmento argento su tela, 50x70 cm
Alessio MENICUCCI, “Attenti ai gatti neri”, 2018, acrilico su tela, 40x30 cm
Alessio MENICUCCI, “Attenti ai gatti neri”, 2018, acrilico su tela, 40x30 cm
Adriana PIAZZESE, "Catena alimentare", legno di cirmolo, h 60 cm
Adriana PIAZZESE, "Catena alimentare", legno di cirmolo, h 60 cm
Alice SAVINI, "Risp-cat", 2019, acrilico e olio su faesite, 40x60 cm
Alice SAVINI, "Risp-cat", 2019, acrilico e olio su faesite, 40x60 cm
Cesare VIGNATO, “Occhi”, 2010, olio e foglia d’oro su tela, 98x54 cm
Cesare VIGNATO, “Occhi”, 2010, olio e foglia d’oro su tela, 98x54 cm

Artisti di exfabbricadellebambole

Frank COUPET, 2019, acrilico su tela, 30x40 cm
Frank COUPET, 2019, acrilico su tela, 30x40 cm
Antonino FULCI, Gatto nero, 2019, tecnica mista su tela
Antonino FULCI, Gatto nero, 2019, tecnica mista su tela
Valerio GUADAGNO, "Volevo un gatto nero", 2019, acrilico su cartapesta, 20x50x8 cm
Valerio GUADAGNO, "Volevo un gatto nero", 2019, acrilico su cartapesta, 20x50x8 cm

OTTOBRE

VALERIO GUADAGNO | Armoniose geometrie

Valerio Guadagno "Tra-Pezzi" 2019 acrilico su cartapesta 20x39x32
Valerio Guadagno "Tra-Pezzi" 2019 acrilico su cartapesta 20x39x32

VERNISSAGE

venerdì 4 ottobre | 18.30

 

presso exfabbricadellebambole

Via Arimondi, 1 | Milano

(citofono Bonora-Menta)

 

Aperto dal lunedì al venerdì

dalle 15.00 alle 18.00

In altri orari su appuntamento 320 1576084

Le sculture di Valerio Guadagno sono riconoscibili a tutti: questi personaggi coloratissimi camminano, osservano, si rilassano proprio come noi permettendoci di entrare in empatia, raccontano la sintesi estrema di riferimenti culturali comuni.

Il fruitore si identifica con questi personaggi, cerca di trovare dei punti in comune o in disaccordo in un dialogo continuo con l’“altro”, inteso come incontro di culture e società, ma anche come lato intimo e privato.

Ecco quindi che diventa un interessante (e divertente) sedersi sul divano e dialogare con “Ex-Bambola”, personaggio di cartapesta che se ne sta placido ad ascoltare le chiacchiere di tutti, senza pregiudizi.

Una mostra sensata e comunicativa, interattiva e ludica, che presenta il lavoro di un artista poliedrico e riflessivo.

 

Artisti in mostra: Valerio Guadagno


SETTEMBRE

FRANK COUPET | Le mappature di recupero

Frank Coupet "Saline al tramonto" 2018 tecnica mista su tela 120x100
Frank Coupet "Saline al tramonto" 2018 tecnica mista su tela 120x100

VERNISSAGE

giovedì 19 settembre | 18.00

 

presso Officina Coviello

Via Tadino, 20 | Milano

 

Aperto su appuntamento 02 89408965

Per Francesco Recupero, pittore per vocazione e architetto per formazione, il paesaggio e il progetto sono indispensabili e vogliono convivere nello stesso quadro. Il paesaggio è quello dell’infanzia che si muove e ci si cresce dentro senza sapere che poi diventerà memoria, origini. Il progetto invece corona l’ambizione dell’architetto il suo vedere il mondo con occhi razionali e creativi, pronti al vivere futuro, al ragionare di spazi e numeri senza sospettare che la memoria è in agguato. Così prende corpo in ogni lavoro un paesaggio ma anche un progetto. Una specie di biografia visionaria e materica che segue le mutazioni dell’esperienza, quasi una topografia dell’anima. Il tema per lui è quello di fornire a chi guarda una specie di mappa dove riconoscersi e muoversi verso una parte di sé che intuisce e che deve cercare come se fosse un tesoro. Ma la mappa non dà indicazioni, la mappa una volta studiata diventa misteriosa. Ci sembra di riconoscere qualcosa, un colore, una sfumatura, un intreccio di strade che ci portano da una forma all’altra. Forse fiumi, percorsi che cuciono il paesaggio, che lo tengono insieme, lo compongono così che chi guarda ha l’impressione di essere nel posto giusto, dentro la cura di sè, all’aria aperta dove la mappa è il tesoro.

Michelangelo Coviello

 

Artisti in mostra: Frank Coupet


GIUGNO

F. ALTI, C. BASETTI, D. MANNARINO, A. MARSURA | Assenza di presenza

VERNISSAGE

martedì 4 giugno | 19.30

 

presso CUBET House Art Gallery

Via Arimondi, 1 | Milano

 

Aperto dal lunedì al venerdì

dalle 15.00 alle 18.00

In altri orari su appuntamento 320 1576084

 

CHIUSURA PROROGATA FINO AL 6 LUGLIO!

L’assenza come fatto positivo, condizione rivelatrice di essenza e verità. La mancanza come maggiore indicatore di un’entità che non c’è: un oggetto, una persona, un luogo, una situazione. Il modo migliore di notarla. 

Senza canali di comunicazione preindicati, ogni fruitore naturalmente si riconosce nei lavori degli artisti, poiché ognuno ha vissuto questa medesima sensazione. Proprio come quattro fotografi con stili diversi si sono ritrovati attorno ad un tema comune e rilevante per ognuno. Una mostra che parla a tutti in uno spazio inusuale, ma informale, come una casa-galleria.

 

Artisti in mostra: Francesca Alti, Christian Basetti, David Mannarino, Alessandra Marsura

La mostra fa parte del circuito di Milano Photofestival 14a edizione (17 aprile – 30 giugno) 

ed è inserita nella Milano Photo Week 2019 (3-9 giugno) una settimana interamente dedicata alla fotografia che coinvolge tutta la città.


marzo

Collezione privata. Esiti finali

VERNISSAGE

martedì 26 marzo | 19.00

 

presso CUBET House Art Gallery

Via Arimondi, 1 | Milano

 

Aperto dal lunedì al venerdì

dalle 15.00 alle 18.00

In altri orari su appuntamento 320 1576084

“Collezione privata. Esiti finali” è l’attenzione all’ascolto e comprensione del messaggio, è la disponibilità a recepire per rielaborare e produrre: avere il coraggio di modificare le capacità acquisite, così da aggiungere nuove informazioni.

È tuttavia molto raro che questo processo riesca in solitaria: il dialogo con l’altro è essenziale per accelerare la ricerca. L’artista è infatti un ricercatore e, proprio come nelle scienze, studia, elabora, si confronta, si fa contaminare con l’unico scopo di interpretare l’esistenza, trovando la maniera migliore per comunicare, per sé stesso e agli altri.

Ed è quello che, passo dopo passo, riesce a fare questo gruppo di artisti. Con curiosità, umiltà e dedizione analizzano i maestri che li hanno preceduti e si raffrontano sulle loro poetiche: la ricerca individuale ne uscirà sempre arricchita.

“Collezione privata. Esiti finali” vuole spiegare come avviene questo processo e i risultati che porta: si può applicare la pittura di Adami alla scultura metallica? E Casorati è presente anche nella fotografia di paesaggio? Cosa c’entra De Chirico con una scultura di corda o Licini con la digital art?

La risposta può essere a volte ostica da raggiungere, ma sempre affermativa. Il che fa ben sperare per il futuro dell’arte.

 

Artisti in mostra: Francesca Alti, Andrea Clementi, Frank Coupet, Antonino Fulci, Valerio Guadagno, David Mannarino, Alessandra Marsura, Frank Pizzo, Rosaria Stevenazzi



 

Appassionati 

 

Relatore

 

ANDREA VITALI

Presidente dell’Associazione Culturale Le Tarot, medievista, storico del simbolismo, musicologo e regista, è annoverato tra le massime autorità internazionali per quanto riguarda la storia e il simbolismo dei tarocchi. A lui si devono i progetti storico-scientifici delle più importanti esposizioni sull’argomento realizzate in Italia e all'estero e la decifrazione in ambito iconologico delle figure più emblematiche dei Trionfi (Arcani Maggiori). In trent'anni di studi sull’argomento ha scritto numerosi libri, oltre a centottanta saggi fra storici e iconologici, tradotti in sei lingue, online al sito www.associazioneletarot.it 

In qualità di direttore artistico e regista ha diretto numerosi festival di ambientazione storica. Le sue drammaturgie di carattere simbolico sono divenute oggetto di numerose tesi di laurea. Ha svolto attività di collaborazione scientifica e didattica con diversi dipartimenti universitari ed è attualmente titolare della cattedra di “Tarocchi: storia e divinazione” presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici di Lecce. 

Stage 

Sabato 9 e domenica 10 marzo 2019

dalle 10.30 alle 18.00 circa

 

Workshop nuovo di zecca! 

 

Lo stage è rivolto a chiunque desideri avvicinarsi all’universo simbolico dei Tarocchi con un approccio storico-culturale e un metodo di lettura essenziale e coerente, perfezionato in oltre trent’anni di studi sull’argomento condotti da Andrea Vitali parallelamente ad attività di curatela, consulenza scientifica, insegnamento e numerose pubblicazioni. Durante lo stage verranno illustrati i principali significati degli Arcani Maggiori e le tecniche di lettura. Per chi vorrà proseguire nello studio sono previsti livelli di approfondimento.

 

GLI ARGOMENTI DELLO STAGE

Simbolismo degli Arcani con riferimenti all'iconografia medievale e rinascimentale.

L'energia del simbolo e le teorie di Carl Gustav Jung.

Metodi di lettura, interpretazione e divinazione.

 

 

Si svolgerà nella nostra sede di via Arimondi, 1 a Milano (qui come arrivare).

Termine iscrizioni giovedì 7 marzo.

 

Iscrizione 220  a persona.

SCONTO DEL 10% PER I NOSTRI ASSOCIATI

 

 

PER INFORMAZIONI 

tel. 320.0834484

info@associazioneletarot.it

Maggiori dettagli sui corsi e sul docente al sito

www.associazioneletarot.it

Posti limitati.


febbraio

FRANK COUPET | Contrappunti tra suoni e colori

VERNISSAGE

mercoledì 20 febbraio | 18.30

 

presso CUBET House Art Gallery

Via Arimondi, 1 | Milano

 

Aperto dal lunedì al venerdì

dalle 15.00 alle 18.00

In altri orari su appuntamento 320 1576084

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.”

Cesare Pavese, La luna e i falò

 

In questa bella mostra dal titolo “Contrappunti tra suoni e colori” c’è molta nostalgia per la Sicilia, per i colori visti, assaporati e assimilati dagli occhi di bambino che hanno determinato la tavolozza espressiva di Frank Coupet.

Frank ha una straordinaria capacità di cogliere nel segno, di sottolineare debolezze, inquietudini e speranze, tanto che a volte di fronte a un suo dipinto, ci si può rimirare meglio che non davanti a uno specchio.

Questo non significa che la questione della forma o del linguaggio siano indifferenti alla sua pittura, che non si sottrae certo all’analisi, ma la forma, in prima battuta, altro non è che il mezzo più idoneo elaborato dall’artista per esprimere il suo mondo.

In questo senso vale anche per lui quanto affermava Kandinskij nello “Spirituale nell’arte” che, più che un problema formale, l’arte è un problema di contenuti. Non è un “come” ma un “cosa”.

Da tali premesse Kandinskij traeva poi considerazioni utili per affermare che l’arte “è espressione dell’aspetto spirituale della realtà” dando legittimità alla nascita dell’arte astratta.

Frank Coupet pur condividendo quei pensieri, ha scelto di essere pittore di contenuti, muovendosi sul piano di una figurazione originale e intuitiva, raccontando la nostra musica, i nostri stati d’animo, la nostra fragilità.

Per gustare bene la sua pittura non bisogna avere fretta e attendere un poco e saper ascoltare.

In un mondo che sembra solo correre e che non trova il tempo per il racconto, l’artista ci invita all’ascolto di noi stessi, a lasciarci andare al nostro ritmo interiore.

Luca Rendina

 



 

Artisti

 

Relatori

 

MASSIMO MAGURANO

 

e

 

AURELIO SALVADORI

 

Cosa cerca un collezionista? Come sceglie le opere? 

Soprattutto, perché compra?

 

Domenica 10 febbraio 2019

dalle 10.00 alle 19.00 circa

 

Workshop nuovo di zecca! 

 

Tutti gli artisti alla ricerca di un pubblico che li apprezzi, prima o poi si faranno questa domanda.

Ecco allora che viene in aiuto il workshop di exfabbricadellebambole, associazione milanese di aiuto agli artisti, che organizza una giornata di dialogo e confronto con due collezionisti che risponderanno alle domande degli artisti.

 

L’Araba Fenice è un uccello mitologico che rinasce dalle proprie ceneri dopo la morte e, proprio per questo simboleggia il potere della resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva alle avversità, coltivando risorse che ognuno ha dentro di sé.

Solo che oggi, l'Araba Fenice (l'Arte) non sa rinascere dalle proprie ceneri: è entrata in un circolo vizioso, in una sorta di coazione a ripetere e ripetersi.

 

Verranno sviluppate le seguenti tematiche:

- Il punto di vista del collezionista su mercato attuale dell'arte

- Le motivazioni che spingono al collezionismo

- L'esperienza del collezionista

- Cosa spinge un Collezionista a scegliere un artista e inserirlo nella propria collezione?

- L'importanza della Comunicazione

- La professionalità richiesta dal Collezionista

 

Si svolgerà nella nostra sede di via Arimondi, 1 a Milano (qui come arrivare).

Termine iscrizioni giovedì 7 febbraio.

 

Al termine del workshop verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

Per info e iscrizioni inviare una mail a:

exfabbricadellebambole@exfabbricadellebambole.com

377. 1902076 | 320.1576084 

Iscrizione 120  a persona.  

GRATUITO per gli ASSOCIATI!


gennaio

 

Artisti

 

Relatore

 

GIORGIO KOAN

Broker d'arte ed esperto del mercato internazionale

 

Giornata di approfondimento

 

Domenica 13 gennaio 2019

dalle 14.30 alle 19.00 circa

 

Alcuni temi di approfondimento:

- L’autoanalisi dell’artista: capire i propri punti di forza e di debolezza per individuare la propria cifra espressiva più adatta alle richieste del mercato.

- Come redigere un eccellente Artist statement e come selezionare le proprie opere per un Portfolio efficace.

- Le tematiche da sviluppare per presentare uno storytelling emozionale delle proprie opere.

- Analisi delle motivazioni all’acquisto del collezionista di arte emergente.

- Come gestire professionalmente i rapporti con i galleristi, i curatori, le case d’aste e gli altri operatori di mercato.

- Come costituire una rete di artisti efficace e analisi dei benefici dei ogni singolo artista in termine di visibilità e di vendite.

- Gli strumenti di e-commerce per ottimizzare il proprio sito e le regole da seguire per impostare un blog professionale.

 

Si svolgerà nella nostra sede di via Arimondi, 1 a Milano (qui come arrivare).

Termine iscrizioni giovedì 10 gennaio.

 

Iscrizione 5 a persona. 

 

PER INFORMAZIONI 

Per info e iscrizioni inviare una mail a:

exfabbricadellebambole@exfabbricadellebambole.com

oppure al 377.1902076 | 320.1576084

completa di telefono (o cellulare) per avere la conferma dell'iscrizione al workshop.