2020

marzo

(S)PARLIAMO D'ARTE

 

presso exfabbricadellebambole

Via Arimondi, 1 | Milano

(citofono Bonora-Menta)

 

dalle 10.00 alle 12.00 circa

 

 

30 € ad incontro

(contattare per pacchetti e gruppi)

 

 

Per info e prenotazioni:

exfabbricadellebambole@exfabbricadellebambole.com

320 1576084 | 377 1902076

Tutto quello che avreste voluto sapere sull’arte e non avete mai osato chiedere 

 

Non è semplice definire cos’è l’arte. Spesso si crea confusione e si cade in facili luoghi comuni: “è bello ciò che piace”, “una volta gli artisti erano più bravi” e (l’umile) “lo potevo fare anch’io”. Certo, nell’ultimo secolo, sono cambiate molte cose, ma ricordiamoci che ogni arte è contemporanea al suo periodo storico. Anche Michelangelo, Goya e Caravaggio hanno avuto i loro problemi a farsi accettare. Persino l’arte di oggi può essere spiegata e poi, forse, apprezzata.

 

L’associazione culturale exfabbricadellebambole, fedele alla sua missione di formare e informare sui temi dell’arte, organizza un ciclo di 4 incontri per spiegare in modo divertente, com’è cambiata l’arte.

 

Si svolgeranno alla domenica mattina, dalle 10.00, presso la nostra house gallery: Sarà come trovarsi a casa di amici per un caffè e (s)parlare di arte.

 

Ecco il calendario da riprogrammare:

 

L’arte del gossip – Il fotoritocco non nasce con le riviste scandalistiche, ma molto prima. Cosa c’entrano Dalì e le caramelle? E altre curiosità che ci avvicinano ai grandi del passato. (Rosy Menta)

 

L’arte al cinema – Vado al cinema a vedere l’arte. No, non un documentario, ma a scovare citazioni di opere più o meno famose anche nei film più impensabili. (Alice Rabbi)

 

Fame! Saranno famosi? - Spesso gli artisti del passato più famosi e ammirati erano fini strateghi. Richiesti e pagati più degli influencer! Come facevano? (Rosy Menta)

 

 

La tecnologia e l’arte - Che ruolo hanno avuto le nuove tecnologie sull’arte? Gli artisti sono sempre stati attenti alle nuove invenzioni tecniche, che hanno prontamente utilizzato per i loro scopi artistici: ma quali sono queste innovazioni? (Alice Rabbi)


febbraio

ANTONINO FULCI | Appena posso, torno

VERNISSAGE

martedì 18 febbraio | 18.30

 

presso exfabbricadellebambole

Via Arimondi, 1 | Milano

(citofono Bonora-Menta)

 

Aperto dal lunedì al venerdì

dalle 15.00 alle 18.00

In altri orari su appuntamento 320 1576084

 

Fino a martedì 17 marzo

Il lavoro artistico di Antonino Fulci è indubbiamente pulito e delicato, preciso e meditato. Una ricerca tecnica appassionata che negli anni è mutata, ma è anche rimasta riconoscibile.

Una mostra che è un diario, un racconto del personale percepito del mondo e delle soluzioni trovate per raccontare cosa se ne è capito: la resa didascalica viene abbandonata a favore del simbolo e della libertà delle forme.

Il suo racconto approda ad uno spazio metafisico, un non-luogo temporaneo, in cui si può passeggiare, appena poco distanti da questa realtà, e restare il tempo necessario, incustoditi e tranquilli. Durerà poco, giusto il tempo di riprendere fiato, un momento tra sé e sé, per tornare appena si può.

 

Alice Rabbi